La fontana della Vergine e la chiesa di San Gabriele

Lungo la strada che sale a nord, verso Cana, si incrocia "la fontana della Vergine", molto amata dai Nazaretani, che per secoli ha visto le donne del villaggio, munite di giare, raccogliere l’acqua, come la tradizione vuole che facesse anche Maria.

Questa fontana monumentale riceveva l’acqua che scaturisce da una sorgente che sgorga a 160 metri più a nord, dal fianco del monte “Gebel es-Sik”. Oggi le tre bocche per l’acqua sono chiuse e dopo molti secoli la fontana ha perso la sua funzione di luogo d’incontro per i cittadini.

In antichità la fonte era probabilmente collocata fuori del centro abitato, mentre da alcuni secoli la sorgente è racchiusa, in una cappella sotterranea ornata da arcate trilobate, all’interno della chiesa greco-ortodossa di "San Gabriele", costruita a nord-ovest della fontana. Per i Greci Ortodossi è la chiesa dove si deve fare memoria dell’Annunciazione. Perciò dai fedeli è semplicemente chiamata la “Casa di Maria”.

Ricordata fin dal XII secolo, la chiesa è descritta in forme rotonde dall’abate russo Daniele: «Uscimmo quindi dalla città e ci dirigemmo verso la parte orientale e trovammo un pozzo degno di nota e profondissimo, che ha l’acqua fresca, nel quale si discende con gradini; una chiesa rotonda, dedicata all’Arcangelo Gabriele, copre questo pozzo». La tradizione locale si basa sul Protovangelo di Giacomo, che sdoppia l’annuncio dell’angelo in due sequenze: la prima presso il pozzo dove la Vergine si era recata a raccogliere l’acqua e la seconda, quella canonica, all’interno dell’abitazione: «Presa la brocca, uscì ad attingere acqua. Ed ecco una voce che diceva: "Gioisci, piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu tra le donne". Essa guardava intorno, a destra e a sinistra, donde venisse la voce. Tutta tremante se ne andò a casa, posò la brocca e, presa la porpora, si sedette sul suo scanno e filava. Ed ecco un angelo del Signore si presentò dinanzi a lei, dicendo: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia davanti al Padrone di tutte le cose, e concepirai per la sua parola" » (Protovangelo di Giacomo cap. XI, 1-2). La chiesa greco-ortodossa di "San Gabriele" fu costruita nel 1767 sulle rovine di una precedente di età medievale.

Chiesa dell’Arcangelo Gabriele