La chiesa crociata

Quello che si conosce della chiesa crociata proviene dallo scavo fatto a fine Ottocento e pubblicato da padre Viaud nel 1910. La chiesa era edificata sul pendio che scende da nord a sud verso la chiesa dell’Annunciazione.

Essa aveva dei semi-pilastri che rinforzavano il muro perimetrale sia esternamente che internamente. Le murature, di cui restano alcuni filari ancora in vista, sono in blocchi squadrati di bianca pietra locale chiamata “nari”. A causa delle case costruite in periodo post-crociato, all’interno della chiesa non restano tracce dei pilastri. Viaud disegnò alcuni elementi architettonici che facevano parte dell’edificio: si tratta di cornici e di archi. Il portale che si apriva in facciata era strombato e aveva un’apertura di 1,75 metri.

Sulla base delle foto e delle descrizioni di p. Viaud, fu scelto di ricostruire una chiesa in stile crociato, orientata est-ovest, con tre navate suddivise da cinque coppie di colonne, terminanti in absidi semicircolari. Alcuni materiali che Viaud trovò negli scavi vennero riutilizzati in quella nuova: le navate sono intervallate da colonne di basalto che si elevano su alte basi scanalate e terminano in capitelli di piccole dimensioni.