El Mas’udi

“Muruj adh-dhahab” (943)

Abū al-Ḥasan ʿAlī al-Masʿūdī, studioso di vasta cultura, conosciuto in Occidente come l’“Erodoto arabo”, visitò molti paesi del Medio Oriente, tra cui la Palestina. Dei suoi scritti resta un compendio storico, geografico e letterario intitolato “Muruj adh-dhahab” (Le praterie d’oro).
La breve descrizione che fa di Nazaret è preziosa, perché testimonia una situazione pre-crociata in cui continua ad esistere una chiesa “molto venerata”, al cui interno si trovano alcuni sarcofagi che presentano manifestazioni miracolose.

« Si dice che il Messia era di un villaggio chiamato Nazaret, nel territorio della provincia di Giordania; da qui il nome Nazareno. Nel villaggio vidi una chiesa molto venerata dai cristiani e dove si trovano dei sarcofagi di pietra con ossa di morti, che trasudano un unguento simile a sciroppo, col quale si ungono i cristiani per devozione. »

Donato Baldi, Enchiridion Locorum Sanctorum, Jerusalem 1935, pag. 6